Chi sono

Dopo una vita dedicata al lavoro presso un’importante azienda aeronautica nel torinese, eccomi a dedicarmi nel tempo libero a quella passione che, per ovvi motivi, è rimasta soffocata in me: scultura lignea, intaglio a punta di coltello e restauro ligneo sono oggi la mia passione.

Sono un autodidatta e quanto potrete vedere in questo sito, è il frutto di una completa dedizione alla ricerca del continuo miglioramento di questa nobile arte.

Presentandomi al mondo tramite questo sito, vorrei essere di stimolo a quanti vogliono o vorrebbero avvicinarsi al meraviglioso mondo del legno.

Da Gennaio 2009 sono iscritto all’Associazione Olympus che riunisce scultori e tornitori d’arte di tutta Europa.

Tutte le opere che vedete nel sito, non sono in vendita e non vengono eseguite su commissione. Sono state realizzate o per la mia famiglia o per cari amici.

Per contattarmi, inviarmi o chiedermi consigli, o semplicemente per mandarmi un saluto, non dovete fare altro che cliccare sul pulsante Contattami e scrivermi.

Grazie a tutti, Silvano

 

Dicono di me:

 

Il pensiero di Sergio Tone, Presidente del C.F.P. Gabriele Capello di Torino:
“Conoscere persone come Lei per me è un grande piacere e quello che Lei fa per amore dell’arte nel campo del restauro in genere, e soprattutto in quello conservativo eseguito con tanta passione e dedizione, Le fa molto onore.
[....] Sono molto sorpreso per la sua abilità nell’intaglio che comporta di avere buona conoscenza degli stili, del disegno, dei legni, degli utensili e il saperli affilare e usare. Un maestro come lei meriterebbe dei proseliti”.

Così scrive l’esperto d’arte Claudia Ghiraldello:
"Le opere di Silvano esprimono la tenacia, la forza e la delicatezza dei nostri padri. Il legno sotto le mani di Silvano si piega all'ispirazione e diventa... altro. Ritratti, scene di genere, elementi d'arredo religioso e domestico esprimono l'entusiasmo di un lavorare che sa essere creativo.
Emergono tra le altre opere una copia del Tondo Doni e un volto di Cristo crocifisso, davvero interessanti  per stile e nitore d'insieme.
Gioco quasi beffardo di segmenti e curve, un puntuale lavoro di intaglio è condotto, in falsariga valdostana, su di un piatto che sa farsi leggere in diversi motivi esornativi, primo fra tutti l'elemento apotropaico del sole delle Alpi.
Le mani toccano linee che l'occhio percorre febbrilmente nel gioco onirico dei segni e nascono opere che respirano vita. Silvano ama il legno e lo sente vivo. Ed è bello che non conservi solo per se stesso il tesoro del suo sapere, ma lo insegni a giovani allievi.

E' il segreto dei padri che nella trasmissione del genio hanno scongiurato la morte...".

 

Dalla rivista mensile del giornale “L’appunto”:
“[...] Entrando nel laboratorio di Silvano, si viene avvolti da un profumo leggero e inconfondibile, quello del legno. Perché questa è la materia prima dalla quale Silvano parte per dare vita a piatti, orologi, tavoli e sedie in stile, sculture e tanto altro
ancora [...]”